Rete Orione

 Rete Orione, sorta nel dicembre 2001 in occasione della presentazione del primo Progetto Orione, allargandosi ad altre realtà scolastiche e territoriali, copre un territorio che va da Castelfranco ad Asolo e alla fascia pedemontana.

Scuole di ogni ordine e grado offrono sinergicamente azioni rivolte all’orientamento degli studenti.

Organizzazione della Rete

Modello organizzativo 
Il progetto sta sperimentando un modello organizzativo di tipo processuale, un sistema orizzontale che prevede una chiara definizione dei compiti e delle responsabilità. Ogni azione è gestita dal punto di vista dell’ organizzazione, attuazione e verifica da un gruppo di lavoro misto che raccoglie specifiche e diverse competenze, è coordinata da un operatore del gruppo che si fa carico di intersecare l’azione stessa con le altre previste, di verificare la coerenza di attuazione con l’impianto generale del progetto e di diffondere le varie fasi previste in tutti gli enti coinvolti. 
Si richiama di seguito l’art. 7 della Convenzione di Rete che definisce gli organi della rete, le specifiche responsabilità e compiti sulla base degli accordi stipulati dai responsabili di tutti gli Enti partner del progetto.  

Assemblea di rete
Stabilisce gli indirizzi generali. 
All’Assemblea partecipano tutti gli Istituti scolastici e gli Enti aderenti alla Rete con un proprio rappresentante (Dirigente o suo delegato formale).
L’assemblea è convocata dal Presidente (o dal Consiglio Direttivo). 
Si riunisce due o tre volte in un anno presso la sede (a rotazione) di uno degli aderenti alla Rete. 
Compiti dell’Assemblea sono definire gli indirizzi generali delle attività e diffondere le informazioni tra i membri dell’Assemblea stessa. Inoltre l’Assemblea individua il Presidente della rete, la scuola sede della rete, il Consiglio Direttivo, il Comitato di Coordinamento, il Responsabile del Coordinamento (su indicazione del Comitato di Coordinamento). 
L’Assemblea ha potere deliberante; il Presidente della rete rappresenta la rete per tutto ciò che riguarda le legali rappresentanze.

Consiglio direttivo della rete 
Attua le disposizioni generali dell’Assemblea; svolge attività di raccordo tra Assemblea e Comitato di Coordinamento. 
Del Consiglio Direttivo fanno parte: un rappresentante degli Istituti Superiori, un rappresentante delle Scuole di Base, un rappresentante degli Istituti Paritari, un rappresentante dei Cfp, un rappresentante degli Enti Locali. Questi sono eletti dall’Assemblea tra i propri componenti. 
Fanno inoltre parte di diritto del Consiglio Direttivo: il Presidente della Rete, il D.G.S.A. della scuola sede della rete, il Responsabile del Coordinamento. 
Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente della Rete; in caso di deliberazione il suo voto ha valore discriminante. Il Consiglio è convocato dal Presidente, anche su proposta di uno qualunque dei membri del Consiglio stesso. Il Consiglio si riunisce (se necessario anche in forma congiunta al Comitato di Coordinamento) presso la sede della Rete. 

Conferenza di rete 
Stabilisce gli indirizzi generali. 
All’Assemblea partecipano tutti gli Istituti scolastici e gli Enti aderenti alla Rete con un proprio rappresentante (Dirigente o suo delegato formale). 
L’assemblea è convocata dal Presidente (o dal Consiglio Direttivo). 
Si riunisce due o tre volte in un anno presso la sede (a rotazione) di uno degli aderenti alla Rete. 
Compiti dell’Assemblea sono definire gli indirizzi generali delle attività e diffondere le informazioni tra i membri dell’Assemblea stessa. Inoltre l’Assemblea individua il Presidente della rete, la scuola sede della rete, il Consiglio Direttivo, il Comitato di Coordinamento, il Responsabile del Coordinamento (su indicazione del Comitato di Coordinamento). 
L’Assemblea ha potere deliberante; il Presidente della rete rappresenta la rete per tutto ciò che riguarda le legali rappresentanze.